LA STESURA DEL BREVETTO
La DESCRIZIONE dell'invenzione deve essere redatta in modo sufficientemente chiaro e completo in modo da consentire a persona esperta di attuare l'invenzione in almeno una forma di realizzazione: è conveniente arricchire la descrizione con eventuali ulteriori esempi di realizzazioni pratiche alternative alla suddetta forma di realizzazione, che pure rientrano sotto lo stesso principio inventivo.
Le RIVENDICAZIONI hanno la funzionalità giuridica di defi nire ciò che il titolare è interessato a proteggere.
Nella stesura delle rivendicazioni riveste particolare importanza l'operazione di trarre dall'invenzione stessa il cosiddetto nucleo inventivo, il quale dovrebbe essere astratto allo stato di concetto, cioè separato da quel substrato pratico che è l'applicazione del concetto inventivo.
È buona norma redigere le rivendicazioni in modo tale da avere una o più rivendicazioni (indipendenti) aventi l'ambito di protezione più ampio, ove è individuato il suddetto nucleo inventivo comprendente tutto ciò che è essenziale per l'invenzione, seguite da rivendicazioni (dipendenti) aventi ambiti di protezione progressivamente sempre più stretti, in cui sono introdotte ulteriori caratteristiche opzionali, corrispondenti alle varie forme di realizzazione del nucleo inventivo.
È consigliabile, peraltro, che la redazione della domanda di brevetto - poiché ad essa è legata l'effettiva protezione che avrà l'invenzione - venga effettuata da esperti del ramo.
Infatti, la protezione che la legge accorda è contenuta entro i limiti defi niti dalle rivendicazioni e non può essere estesa dopo il deposito della domanda, per cui se le rivendicazioni non sono redatte a regola d'arte l'invenzione può non essere sufficientemente protetta.

