Con il recente (01/01/08) allargamento all’Unione Europea dell’Accordo dell’Aja (Atto di Ginevra) in materia di registrazione internazionale di modelli e disegni è ora più semplice ed economico estendere in molti Paesi la tutela delle forme.
Restando ovviamente fisso il principio che i diritti di esclusiva dei beni immateriali sono sempre su base territoriale, ogni semplificazione delle procedure ed ogni riduzione dei costi non può che essere vista dalle aziende come una migliore opportunità per allargare la protezione dei propri prodotti.
I modelli e i disegni sono gli strumenti che tutelano la forma dei prodotti e sicuramente la creatività, la novità e, spesso, la pura bellezza dei prodotti del design italiano danno valore aggiunto alle produzioni del nostro Paese ed è di importanza strategica tutelarli dalle imitazioni.
Imitazioni che, tra l’altro, avendo spesso livelli qualitativi ben inferiori agli originali, rischiano di sminuire l’immagine anche del prodotto di qualità.
E’ strano notare come, dalle statistiche internazionali dei depositi di domande di modello o disegno, emerga che proprio le aziende italiane che tutti si aspetterebbero di trovare ai primi posti, ben poco o, comunque, ben meno di aziende di altri Paesi, tutelano la forma esclusiva della propria produzione.
In passato l’estendere a molti Paesi la registrazione del design comportava spese decisamente impegnative.
Oggi, anche grazie alla nuova opportunità di cui si diceva all’inizio, i costi si sono ridotti di molto per svariati Paesi o ambiti territoriali.
Febbraio 2008