Lo Stato della Città del Vaticano, una monarchia assoluta di carattere elettivo, si estende per meno di mezzo kmq all'interno della superficie urbana di Roma.
Nasce formalmente nel 1929 quando Mussolini e il segretario di stato vaticano Gasparri sottoscrissero i patti lateranensi tra Stato e Chiesa in Italia. Essi comprendevano un concordato ecclesiastico e un trattato politico che riconosce la piena sovranità della Santa Sede in Vaticano. Le due istituzioni sono indissolubilmente unite nella persona del Papa, vescovo di Roma e capo dello Stato e, in quanto guida spirituale universale, della chiesa cattolica romana.
La lingua dello Stato è l'italiano ma gli atti ufficiali sono redatti in latino.
Anche lo Stato della Città del Vaticano ha adottato l'Euro come propria moneta ufficiale.
Attualmente non esiste un ufficio preposto al deposito di brevetti o marchi, né una legislazione specifica in materia di proprietà industriale (anche se lo Stato della Città del Vaticano ha aderito ad alcuni accordi internazionali in materia di proprietà industriale).

